BIOFLORA « I NOSTRI PRODOTTI


Il nostro punto di vista

Negli ultimi anni si è molto parlato di fonti rinnovabili, nello specifico il punto di partenza di BIOFLORA è il biogas. La fermentazione anaerobica consente la produzione di gas di origine naturale con una buona percentuale di metano (CH4 circa al 55%). La scelta è stata sin dall'inizio di utilizzare scarti vegetali derivanti dall'agricoltura. Si è voluto evitare l'utilizzo di coltivazioni destinate all'alimentazione in quanto lo riteniamo uno spreco. Invece la valorizzazione dei sottoprodotti consente, anche da un punto di vista etico, un impostazione votata al buon senso. Fondamentale importanza è stata data anche al trattamento degli eluati, trasformandoli in una risorsa, cioè fertilizzante naturale.

Il nostro impianto

Sin dall' inizio la nostra idea era l'utilizzo di sottoprodotti vegetali, per questo motivo il sistema di carico è stato pensato per poter utilizzare vari prodotti, in modo completamente automatico. Abbiamo evitato l'approccio classico che prevede l'utilizzo di liquame con insilato di mais, così per questo motivo l'impianto non ha bisogno di trincee o di altri sistemi di stoccaggio che garantiscono la materia prima durante l'anno ma allo stesso tempo degradano la qualità del prodotto stesso, con perdite in termini di resa. Altresì vi è la possibilità di utilizzare anche più prodotti contemporaneamente e di variarne la percentuale, in modo automatizzato, gestendo delle vere e proprie ricette in funzione della disponibilità dei sottoprodotti e del periodo dell'anno. Per quanto concerne la fermentazione si è optato per la soluzione a due stadi, con fermentatore e postfermentatore. Il biogas è filtrato e trattato anche per quanto riguarda i solfati, tramite filtri a carbone attivo, per evitare problemi al motore. Il cogeneratore, del tipo a combustione interna, recupera energia termica anche dai fumi, tramite apposito scambiatore di calore. Per il raffreddamento del biogas si sfrutta anche la geotermia, riducendo l'autoconsumo elettrico.

Il digestato

Abbiamo investito molto sul trattamento del digestato, in quanto siamo convinti che sia un'ottima risorsa. Una separazione innovativa del digestato consente di ottenere le due frazioni, solida e liquida, che vengono avviate a particolari trattamenti. La frazione solida viene compostata mentre quella liquida è trattata con un processo di filtrazione e concentrazione a membrane, per poi essere avviata alla fertirrigazione e alla successiva commercializzazione. Il compost gode del marchio COMPOST DI QUALITA' del consorzio italiano compostatori.